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Betackle self-line, sperimentare per centrare i propri "grandi" obiettivi...

PREMESSA Ci troviamo al Carpitaly, dove siamo presenti con lo stand dell' amico Sam Rossi che ha messo a disposizione il suo spazio per presentare le nostre novità del 2015. Dopo una stagione 2014 ricca di catture memorabili, come le numerose regine di Bolsena catturate da Luca Bandieri e Marco Bortone con target massimo di 26 kg, arrivando ai numerosi pesci portati a guadino da Roberto Lucchetti affrontando il Grande fiume italiano, i laghi alpini del buon Marco Bortone che ci delizia con specchio da paura, le big di Bled di Luca Sforza, senza togliere niente a tutti gli altri del team complimentandomi con tutti per il lavoro svolto, nella consapevolezza che in questo nuovo anno le soddisfazioni saranno ripagate profumatamente. Infatti abbiamo presentato delle novità che si aggiungono alla linea Betackle, come la linea Self, gli aromi, gli oli essenziali e i Dip con le varie aromatizzazioni.

LA SCELTA DELL' ESCA Ritornando dalla fiera, ho deciso di provare una nuova esca, in uno spot dove le carpe selezionano il loro alimento a causa dell' elevata pressione di pesca. Ci troviamo in Friuli, in una cava ormai nota da moltissimi carpisti di tutto il nord Italia e non solo dove la pesca della carpa è diventata la tecnica che per la maggiore é in grado di regalare emozioni uniche. Sono solito a trascorrere poche ore in questi spot, causa maggiore il lavoro, ma soprattutto perché non credo che le lunghe pasturazioni siano ripaganti in quanto l'approccio che bisogna

adottare é una pesca di ricerca piuttosto che di quantità. Ma ritorniamo alla scelta dell' esca, in quanto in termini di percentuale possiamo dire che avere una pallina buona incide almeno il 60%, l' altro 40% lo dividiamo in: punto di calata, condizioni atmosferiche, stagione e un po' di fattore C. Ho sempre affrontato questo spot con due esche storiche della Betackle, le spicy crab e le secret fruit, avendo sempre dei risultati ottimi, ma questa volta ho cercato di amalgamare tutte e due le esche in una sola pallina. Mi spiego meglio, ho voluto concentrarmi sulla base speziata e pesciosa delle spicy, introducendo però un aroma fruttato, e come? Semplice, prendiamo il mix Red Krill, e aggiungiamoci un aroma fruttato, un dolcificante, un po' di aminoacidi, uno stimolatore di appetito e il gioco, in parte, é fatto. LA MIA RICETTA 950 gr di mix birdfish tagliato con 150 gr di mix red Krill 50 gr di solubili di pesce 15ml NHDC 8ml Orange oil 20 ml aminoacidi 7/8 uova per kg LE CATTURE Con quest' esca in due periodi completamente diversi dell anno sono riuscito a portare a guadino dei pesci veramente splendidi e molto importanti per me, non solo per i test effettuati

con questo nuovo mix, ma per un desiderio personale di combattere con i pesci più famosi presenti nelle piccole acque friulane, e piano piano sto raggiungendo degli obbiettivi che mi sono prefissato di raggiungere. A marzo, ancora con un' acqua fredda, dove le temperature salgono appena di qualche grado durante il giorno, porto a guadino una regina impressionante, una "novità" in quanto non un abitudinaria frequentatrice di materassini;

la seconda cattura che mi é rimasta più impressa, nel cuore, é avvenuta a fine aprile, dove le temperature già in aumento, con un sole che durante le ore centrali scalda abbondantemente il sotto riva. Si tratta di una regina vecchissima, ma ancora in forma, piena di energia, una regina che chi frequenta questi spot conosce...


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